Il lavoratore costretto a svolgere, in maniera continuata nel tempo, molte ore di lavoro straordinario ha diritto al risarcimento del danno biologico per stress psicofisico. La Cassazione Civile, Sez. Lavoro, con la sentenza n. 5437/11 ha infatti chiarito che, per espressa definizione legislativa, il danno biologico sussiste anche in ambito lavorativo. La Suprema Corte ha però precisato che tale tipo di danno non può essere determinato dal Giudice secondo equità, ma solo sulla base di valutazioni medico-legali che quantifichino esattamente l’entità e la gravità delle lesioni all’integrità psico-fisica subite dal lavoratore.