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9Gen, 15

La Corte di Cassazione, con la rivoluzionaria sentenza n. 162 del 9 aprile 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 3 Legge 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (fecondazione eterologa) “nella parte in cui stabilisce il divieto del ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, qualora sia stata diagnosticata una patologia che sia causa di sterilità o infertilità assolute ed irreversibili».

La Corte ha precisato che la scelta di ricorrere alla fecondazione eterologa per la coppia sterile o infertile “è espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi” e “concernendo la sfera più intima e intangibile della persona umana, non può che essere incoercibile”.

Unico limite alla libertà di determinazione in tal senso della coppia è dato dall’obbligo di non collidere con altri diritti costituzionalmente garantiti. Così non sarà possibile ricorrere alla fecondazione eterologa, ad esempio, nel caso in cui questo dovesse turbare la salute psichica della coppia e, quindi, porsi in contrasto con la tutela del diritto alla salute.

La Suprema Corte ha basato detta decisione anche sulla considerazione che la possibilità di ricorrere a tale tipo di intervento in altri Paesi, concretizza un problema di discriminazione tra le coppie che hanno la possibilità economica di sostenere all’estero le spese per il trattamento e quelle che non dispongono di tali mezzi economici: questo concretizzerebbe “un ingiustificato diverso trattamento delle coppie affette dalla più grave patologia, in base alla capacità economica delle stesse, che assurge intollerabilmente a requisito dell’esercizio di un diritto fondamentale, negato solo a quelle prive delle risorse finanziarie necessarie per potere fare ricorso a tale tecnica recandosi in altri Paesi.

In altre parole, la Corte ha concluso che il divieto del ricorso alla fecondazione eterologa deve ritenersi incostituzionale perché viola sia il diritto alla salute che il principio di uguaglianza.

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