Blog

9Mar, 11

La Cassazione Penale, con la sentenza n. 715/10, ha stabilito che risponde del reato di “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” (art. 659 C.p.) il proprietario di un cane che, ripetutamente ed in modo molesto, abbaia nelle ore notturne disturbando il riposo dei vicini. Non sarà necessario dimostrare che il proprietario avesse intenzione di disturbare la quiete pubblica, ma sarà sufficiente provare che il fatto ha arrecato fastidio ad un numero indeterminato di persone e che il padrone dell’animale, nonostante le ripetute proteste dei vicini, non si sia attivato per impedire al cane di abbaiare.

»» RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO ««

Lascia un commento!

Nessun commento

Spiacenti ancora nessun commento