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10Mag, 10

Con la sentenza n. 10028/2010 la Corte di Cassazione ha chiarito che, affinchè un infortunio possa considerarsi avvenuto “in itinere” è necessario che si sia verificato “nella pubblica strada e, comunque, non in luoghi di esclusiva proprietà del lavoratore assicurato o di proprietà comune, quali le scale ed i cortili condominiali, il portone di casa o i viali di complessi residenziali con le relative componenti strutturali” Questo perché, ha chiarito la Suprema Corte “si deve trattare di luoghi in cui la parte non ha possibilità diretta di incidere per escludere o ridurre i rischi di incidenti” cosa che invece può fare in ambienti più noti. Nella specie la Cassazione ha escluso il risarcimento del danno nel caso di un lavoratore che, uscendo dalla macchina sotto casa di ritorno dal lavoro, aveva riportato la frattura del femore.

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