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19Nov, 15
L’indennità di disoccupazione – Naspi – è stata introdotta con lo scopo specifico di garantire a tutti quei soggetti che, per ragioni indipendenti dalla propria volontà abbiano perduto il proprio posto di lavoro, una forma di sostentamento adeguata al soddisfacimento dei propri bisogni fondamentali. L’indennità di disoccupazione è riconosciuta anche ai lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa, nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro così come anche ai lavoratori licenziati per motivi disciplinari; non spetta invece nel caso di dimissioni volontarie senza giusta causa.
  • AVENTI DIRITTO

sono gli apprendisti, i dipendenti a tempo determinato e indeterminato, i soci lavoratori delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato e il personale artistico con rapporto di lavoro dipendente. Per gli operai del settore agricolo è invece ancora prevista la disoccupazione agricola, mentre per i lavoratori con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (cd. co.co) o un contratto di collaborazione a progetto (cd. co.co.pro) è prevista la Dis-coll. L’indennità non spetta neppure ai lavoratori occasionali, ossia a quelli retribuiti col sistema dei voucher.
  • CONDIZIONI

perché possano avere concretamente diritto all’indennità di disoccupazione NASPI, è altresì necessario che i soggetti rientranti nelle categorie di cui al punto precedente abbiano perso il proprio posto di lavoro a partire dal 1° maggio 2015. I soggetti che abbiano perso il posto di lavoro prima della suddetta data, potranno invece continuare a beneficiare dell’ASPI e della MINI-Aspi introdotte dalla Legge n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero). E’, altresì, necessario il possesso di almeno 13 settimane lavorative nei 4 anni che precedono la data di presentazione della domanda, il possesso di almeno 30 giornate di lavoro effettive (cioè “giornate di effettiva presenza al lavoro a prescindere dalla loro durata oraria”) nei 12 mesi precedenti la data della domanda e la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) che potrà essere rilasciata direttamente all’INPS al momento della presentazione della domanda di NASPI online, qualora non la si sia già rilasciata tramite PEC o presentandosi personalmente presso il Centro per l’Impiego.
  • CALCOLO

l’Inps ha emanato una specifica circolare per permettere il calcolo concreto dell’ammontare dell’indennità di disoccupazione NASPI:
a. in generale, l’importo mensile spettante agli aventi diritto è calcolato dividendo l’importo medio della retribuzione lorda mensile percepito negli ultimi quattro anni lavorativi per il numero di settimane di effettiva contribuzione e moltiplicando il risultato per 4,33. In base a tale calcolo:
b. se la retribuzione lorda mensile sia pari o inferiore a € 1.195,00, l’indennità di disoccupazione NASPI spettante sarà pari al 75% della retribuzione;
c. se la retribuzione lorda mensile sia superiore ad € 1.195,00, l’indennità sarà pari alla somma tra il 75% di € 1.195,00 (vale a dire € 896,25) e il 25% della differenza tra la retribuzione mensile lorda ed € 1.195,00;
d. in nessun caso l’ammontare dell’indennità potrà superare € 1.300,00 mensili;
e. l’importo dell’indennità è poi ridotto del 3% a partire dal primo giorno del quarto mese di effettiva corresponsione.
Sia l’ammontare dell’indennità massima (€ 1.300,00 mensili) che la soglia di € 1.195,00 valgono per il 2015 e andranno rivalutati annualmente sulla base della variazione ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.
  • DURATA

l’indennità potrà essere percepita per la metà dei mesi lavorati negli ultimi 4 anni e per un massimo di due anni. Per i lavoratori precari, invece, la durata massima dell’erogazione dell’assegno di disoccupazione è di 6 mesi sulla base della presunzione che, nel caso di collaborazione protrattasi per un anno o per un periodo più lungo, si possa configurare in realtà un contratto di lavoro subordinato.
  • COME PRESENTARE LA DOMANDA

è possibile compilare ed inviare la domanda direttamente on-line sul sito dell’INPS se si dispone del codice PIN fornito dall’istituto seguendo il seguente percorso: Home > Servizi Online > Elenco di tutti i Servizi  > Servizi per il cittadino> Invio domande prestazioni a sostegno del reddito (Sportello virtuale per i servizi di informazione e richiesta di prestazione) > NASpI. In alternativa, è possibile far compilare ed inviare il modulo da Patronati od intermediari autorizzati ad inviare le richieste INPS per via telematica entro e non oltre 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro.
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